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Guido Seregni

BIOGRAFIA

 Sono un cantautore atipico, un canzonatore

Nei miei brani sfociano diverse influenze musicali, che poi sono le cose che ho sempre ascoltato: rock, pop e musica cantautorale su tutte.

I miei precedenti lavori sono “Voglio rinascere all’incontrario” , un concept incentrato sul tema del tempo e “Non fa niente” , una raccolta di riflessioni ironiche e feroci sulla società che si alterna a spunti piu’  intensi e riflessivi.

La promozione di questi lavori mi porta ad una attivita’ live , a un tour nelle radio regionali italiane, interviste nelle webzine di settore e a presentare il mio lavoro live al Barone rosso di Red Ronnie.

A novembre 2021 esce il nuovo singolo: “Che pena”  il primo di una serie di nuovi brani che verrano rilasciati tra il 2021 e il 2022 e che fanno parte del mio  progetto musicale di canzoni “istantaneee” .

Il brano che segna il mio ritorno dopo un lungo periodo personale travagliato per un problema di salute  e  riprende il discorso  di “Non fa niente” con  una fotografia della realta’ contemporanea con la solita vena “canzonatoria” .

Che pena è ricca di giochi di parole e modi di dire rivisitati la cui ispirazione nasce dallo spettacolo di Alessandro Bergonzoni “Il male minore è diventato maggiorenne” la cui citazione è contenuta all’interno del brano.

Col disco ricomincia anche l’attivita’ live sia singolarmente che in apertura a gruppi della scena alternativa italiana .

Nonostante è il secondo singolo del progetto , una canzone d’amore che in realta’ è anche una canzone d’amore sociale, l’anteprima del videoclip, girato con una particolare tecnica tra colore e bianco e nero , avviene in anteprima nazionale , accompagnata da una lunga intervista sul noto quotidiano “il giorno“.

Photo by Davide Di Lorenzo